LICEO STATALE 
"LEONARDO DA VINCI"
Scientifico - Classico - Scienze Umane

“Giovani, Scuola e Rotary: un anno di lavoro”,

Venerdì 19 alle ore 10.30 in Biblioteca si svolgerà l'incontro “Giovani, Scuola e Rotary: un anno di lavoro”,

Il Rotary Club Terracina Fondi presenterà i risultati delle varie iniziative realizzate nel 2016-17 dal con le Scuole del territorio:

  • Cultura d’Impresa, con il Liceo Leonardo da Vinci di Terracina
  • Stop HPV con le Scuole Medie Don Milani di Terracina, Giovanni XXIII di Monte San Biagio, Garibaldi di Fondi
  • Progetto Legalità con la S.M. Don Milani di Terracina
  • Youth Camp Bad Homburg con l’Istituto Tecnico Bianchini di Terracina

Durante l’incontro saranno inoltre consegnati gli Attestati di Partecipazione ai partecipanti al Progetto Cultura d’Impresa e le Borse di Studio ai primi tre gruppi classificati nel concorso collegato, rispettivamente di € 1.500, € 1.000 e € 500.

Presentazione del volume «Per la Via Appia tra i Monti Ausoni e Aurunci» di Lorenzo e Stefania Quilici

 COPERTINA

Venerdì 19 maggio 2017, alle ore 17,30 presso la Biblioteca del Liceo “Leonardo da Vinci” di Terracina, verrà presentato dagli Autori, Lorenzo e Stefania Quilici, il nuovo volume Per la Via Appia tra i Monti Ausoni e Aurunci, pubblicato da Claudio Grenzi Editore.
L’iniziativa, organizzata dalla Libreria BookCart di Terracina in collaborazione con il Liceo, intende promuovere la conoscenza e la valorizzazione del tratto dell'importante strada romana che attraversa il nostro territorio.

Il percorso dell’Appia da Terracina a Itri è uno dei più spettacolari dell’intero tracciato, da Roma fino a Brindisi. Oltre ad annoverare bellissimi monumenti, è straordinariamente arricchito dal paesaggio e dall’ambiente in cui corre: tra i canali di Terracina, le rupi dei Monti Ausoni ed Aurunci, il lago e la piana di Fondi, le gole di Itri. La via antica, spesso ancora magnificamente terrazzata e lastricata, è affiancata da complessi di prima grandezza, che hanno fatto la storia dell’architettura antica, attraversa per di più città stupende, scrigno d’opere d’arte, quali Terracina, Fondi e Itri. Proprio l’aspetto così unico, monumentale e paesaggistico di questo tratto della via, tra i Monti Ausoni e Aurunci, ha ispirato la pubblicazione del volume: perché, come affermano gli Autori, questa storia stupefacente venga compresa da chi ha la fortuna di abitare o di percorrere questi territori; perché la maturazione di una coscienza civile possa continuare ad essere di stimolo al recupero di tanti monumenti e paesaggi; perché nessuno si volti dall’altra parte davanti a incuria e distruzioni e ognuno si impegni a fare tutto quello che può.

Lorenzo Quilici ha insegnato dal 1990 al 2010 nell’Università di Bologna, come Professore Ordinario di Topografia dell’Italia Antica. Nello stesso Ateneo è stato Direttore dell’Istituto di Archeologia e Coordinatore del Dottorato in Topografia Antica. Numerosi i progetti dei quali è stato Responsabile Scientifico, Direttore di Ricerca e Coordinatore Nazionale (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica; Progetto Finalizzato Beni Culturali del Consiglio Nazionale delle Ricerche), volti allo studio e ricostruzione diacronica della forma del territorio e alla redazione di Carte archeologiche. Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 1969 al 1990, ha svolto la propria attività prima nell’Istituto per gli Studi micenei ed egeo-anatolici, poi nel Centro di Studio per l’Archeologia etrusco-italica.
Stefania Quilici Gigli ha insegnato dal 1995 al 2016 nella Seconda Università degli Studi di Napoli, quale Professore ordinario di Topografia Antica. Nello stesso Ateneo è stata Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dal 2000 al 2008, ha diretto il Dipartimento di studio delle componenti culturali del territorio dal 1997 al 2000 e dal 2008 al 2012 e la Scuola di Dottorato in Scienze Umane e Sociali. Dirige la Scuola di Specializzazione in Beni archeologici interuniversitaria (Università Suor Orsola Benincasa - Università della Campania “Luigi Vanvitelli”).
Entrambi gli Autori sono soci di prestigiose Accademie nazionali e straniere e hanno pubblicato centinaia di studi archeologici di carattere strettamente scientifico o di alta divulgazione, sia in forma di articolo che di monografia.

Matteo Bussola ospite del liceo "Leonardo da Vinci"

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Matteo Bussola, disegnatore di fumetti prestato alla scrittura, sarà presto ospite del nostro liceo.

In occasione della presentazione del suo primo libro “Notti in bianco, baci a colazione”, che a pochissimi mesi dalla sua pubblicazione è già stato tradotto in due lingue e pubblicato in America e Spagna, l’autore si tratterrà con studenti, genitori e chiunque volesse incontrarlo,  per riflettere sui temi della genitorialità, dell’affettività e dell’(auto)educazione.

APPUNTAMENTO:  il 17/05/2017 dalle ore 14.00 alle ore 16.00 presso l’aula magna del liceo “Leonardo da Vinci di Terracina” (ingresso libero)

Spettacolo del Laboratorio teatrale "Personaggi in cerca d'autore"

Sabato 6 maggio il Laboratorio teatrale del Liceo mette in scena PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE.

E' lo spettacolo conclusivo dell'attività di elaborazione e di messa in scena di un testo originale che ha impegnato in questo anno gli studenti, guidati da Alessia Barbieri Pomposelli e Silvia Manciati e dalle professoresse Maria Grazia Coccoluto, Francesca Grillo e Silvia Vinciguerra.

Sono previste tre repliche: alle 9.00 e alle 11.00 per gli studenti; alle 20.30 per i genitori e gli ospiti.

Premi agli studenti del Liceo "Leonardo da Vinci"

Dai certami agli stadi, gli studenti del Liceo “Leonardo da Vinci” continuano a segnalarsi per il loro livello di preparazione. Questa volta è toccato a Gabriele Giuseppe Aniello, Isabeau Ricci, Martina Di Leta e Vanessa Grossi raccogliere riconoscimenti che vanno dalle lingue classiche alla letteratura italiana e allo sport.

Cominciamo con Gabriele, classe quinta dell’indirizzo classico, che si è aggiudicato il primo premio nel prestigiosissimo Certamen Romanum,  che si è svolto il 3 aprile scorso presso il liceo Croce Aleramo a Roma.

La prova è consistita in una traduzione, seguita da commento di un passo impegnativo, relativo alle  maree, di Plinio il Vecchio tratto dal II libro della Naturalis Historia . Il certamen che riguarda il linguaggio settoriale del latino, tenutosi in collaborazione con l’Università di Tor Vergata e il Centrum Europae Latinitatis è riconosciuto tra le prove d’eccellenza e dà l’accesso alle Olimpiadi del mondo classico. 

Ottimo il giudizio della Commissione che ha messo in evidenza la cura nella resa formale, soprattutto nella transcodifica del lessico tecnico-scientifico e  l’attitudine critica che rivela  una raffinata sensibilità nel cogliere gli aspetti salienti nell’esegesi del passo.

Un altro recente successo  Gabriele lo ha conseguito  nel  Certamen Urbis svoltosi a  Roma, il 24 febbraio, presso il Liceo Classico Vittoria Colonna, in cui  ha ottenuto una  Menzione  onorevole per la prova di traduzione ed il commento  storico-linguistico di un passo tratto dall’Agricola di Tacito.

Ma non finisce qui: Gabriele si è aggiudicato, anche, il primo premio il 15 marzo nel Concorso nazionale di poesia creativa Apocrifo Dantesco anacronistico, organizzato dal Liceo Scientifico paritario” S. Gregorio Magno di S.Ilario d’Enza  (RE) con il patrocinio della Società Dante Alighieri. Gabriele si è cimentato in questa prova difficile che prevedeva la conoscenza dell’endecasillabo, di come si scrive una terzina, delle leggi che regolano il contrappasso e di com’è strutturato il cosmo dantesco. E cosi, mettendosi nei panni di Dante, ha incontrato Giordano Bruno tra gli eretici dando vita ad una composizione originale e colta, ironica e geniale e dando prova del valore della sua formazione umanistica.

Ma umanesimo è anche sport. Isabeau Ricci, Martina Di Leta e Vanessa Grossi, all’ultimo anno dell’indirizzo scientifico, hanno visto premiato dalla Federazione Italiana Rugby, in occasione del recente incontro del “Torneo delle sei nazioni” Italia vs Francia, il loro scritto sul rugby femminile.  Le tre ragazze, con indosso la tuta del “Leonardo da Vinci”, sono scese sul campo dell’Olimpico di Roma, al fianco dei giocatori delle due squadre, per assistere all’esecuzione degli inni nazionali. 

Ai nostri studenti vanno i complimenti di tutti i docenti, dei compagni e di tutto l’Istituto. 

Qui di seguito il link della premiazione di Gabriele Aniello.

https://www.facebook.com/fabiana.altamura.9/videos/963825303753691/